Torta salata agli asparagi per #SEGUILESTAGIONI di Aprile

Zia Alda era una donna raffinata e semplice allo stesso tempo. Possedeva un orto/giardino magnifico, che curava personalmente. La zia era amabile nel suo modo di andare per l’orto. Era come compiere una passeggiata e intanto, mi raccontava sempre delle deliziose storie su tutto quello che stava succedendo in quel preciso momento in quell’angolo di paradiso vegetariano.

4a

 

Zia era armata di una notevole fantasia su come spiegare a una bambina le trasformazioni e i fermenti di un orto in primavera; riusciva a catturare la mia attenzione così da farmi ricordare ancora oggi,  i colori di quell’orto , il sole, quella particolare atmosfera incantata e gli odori e le sensazioni legate alla terra umida. Mia zia rideva e coinvolgeva anche me nella sua allegria contagiosa.

 

5a

 

Ricordo benissimo le zucche ‘mostruose’, le zucchine gigantesche che sembravano gnomi del bosco, i pomodori bitorzoluti come orchi nelle favole e gli asparagi grossi e verdi uniti come una mano grande e forte.

 

13

 

Torta salata agli asparagi

Ingredienti

1 rotolo pasta sfoglia rettangolare

2 mazzi asparagi

300 gr di ricotta di pecora

Mezza cipolla tritata

Basilico, erba cipollina ed origano freschi

Sale, pepe, olio extravergine q.b.

Consiglio: a mio avviso della pancetta croccante o speck a listarelle potrebbero rendere ancora più gustosa e rustica la vostra torta

 

2a

Procedimento:

Pulire gli asparagi e lessarli per qualche minuto. Scolarli e tagliare le basi più dure . Versare in una ciotola la ricotta e amalgamarla assieme alle foglie di basilico spezzettate. Stendere il rotolo di pasta sfoglia e spalmarlo con un tuorlo di uovo e bucherellare la superficie. Infornare per qualche minuto. Lasciar freddare la pasta. Stendere la ricotta e adagiare il cuore degli  asparagi. Infornare a 180° per 20 minuti.

1a

 

Servire la torta salata con delle piccole uova di quaglia e condire gli asparagi lessi con una salsa all’arancia.

Per #seguilestagioni di Aprile partecipano con me:

♥ PENSIERI E PASTICCI – Simona
♥ LISMARYS’ COTTAGE – Lisa
♥ ULTIMISSIME DAL FORNO – Anna
♥ ALISE HOME SHABBY CHIC – Alisa
♥ LA MIA CASA NEL VENTO – Maria
♥ BEATITUDINI CULINARIE – Beatrice
♥ DUE AMICHE IN CUCINA -Miria
♥ I BISCOTTI DELLA ZIA – Consu
♥ NELLA CUCINA DI ELY – Ely

♥ COSCINA DI POLLO – Susy
♥ CRUDO E COTTO – Francesca (benvenuta Francesca!!!!)
Ecco la nostra lista della spesa di Aprile:29176821_1638880569536861_4115528819432536510_n
Ricordate che ci trovate anche su Facebook e su Instagram seguendo #seguilestagioni
7a
Testo e ricetta liberamente tratti da:
BACCUS – food & travel
Storie in cucina di C. Stiffoni

Tagliolini al limone per #SEGUILESTAGIONI di Marzo

Nella mia cucina i limoni sono l’ingrediente su cui faccio più affidamento, forse quello che uso di più dopo il sale. Non posso immaginare una vita senza. Si insinuano dappertutto: se non li usiamo come aroma dominante, acidulano l’acqua, fanno da guarnizione ai drink e sono un condimento.

a

Adoro i limoni della Sicilia  , dopo che ve ne parlai qui, in inverno, oramai faccio uso solo di quelli….

Questa ricetta nasce dal sentore di primavera, dalle prime erbe aromatiche sul mio terrazzo, dalla voglia di iniziare a pensare all’uovo come simbolo della Pasqua, alla ritualità della pasta all’uovo fatta in casa, ai sapori delicati e pungenti…

Quest’anno marzo ci ha accolti con un freddo pungente e la neve ….ho adorato anche questo aspetto del mio mese…il mese in cui sono nata…

g

la neve magicamente ha avvolto tutto….

e mentre fuori nevicava io impastavo ….ed è stata una delle cose più confortanti e rincuoranti per l’umore e l’anima…

Mi chiedo se la neve ama gli alberi e campi, che li bacia così dolcemente. E li copre come con una morbida trapunta bianca; e forse dice “Andate a dormire, cari, finché non arriva l’estate di nuovo.”
(Lewis Carrol, Alice nel paese delle meraviglie)

h

Ingredienti per 4 persone

per la pasta all’uovo

3 uova fresche

300 gr di farina 00

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di olio evo

per il condimento

1 limone non trattato

menta, basilico, erba cipollina q.b.

olio evo q.b.

burro q.b.

e

 

Metti la farina e il sale nella ciotola del mixer, aggiungi le uova e impasta con il gancio per circa 3 minuti, aggiungendo 1 cucchiaio di acqua solo se noti che sul fondo l’impasto rimane davvero troppo secco. Se impasti a mano, metti tutti gli ingredienti in una ciotola e impasta energicamente con le due mani per 5 minuti circa, poi trasferisci l’impasto su un piano da lavoro infarinato e impasta ancora qualche minuto, sino a che otterrai una palla liscia, abbastanza omogenea.

f

Ottenuta la palla di impasto, infarinala un po’ e lascia riposare dentro un canovaccio. Nel frattempo puoi preparare il condimento se vuoi – deve riposare circa 15 minuti, massimo mezz’ora. Metti la buccia del limone  nell’olio e lasciala in infusione. Prepara le erbe e ponile in un recipiente assieme al burro.

Monta la sfogliatrice (elettrica o manuale). Taglia l’impasto in 4 – 6 pezzi, infarina ciascuno e passalo nella sfogliatrice prima lasciandola abbastanza spessa, poi – con un secondo passaggio – assottigliandola sempre di più. Se fai questa parte della lavorazione a mano devi stendere la pasta con un mattarello sino a che sarà davvero molto sottile. Sistema le strisce di pasta pronte sopra un canovaccio pulito e infarinato e infarinale con la semola di grano duro ogni volta che le passi tra i rulli d’acciaio, in modo che non si attacchino.

b

A questo punto monta l’accessorio per tagliare i tagliolini e passa le strisce di pasta una alla volta, per ottenere tanti tagliolini lunghi e leggeri. Sistemali sul canovaccio infarinato a mano a mano che procedi. Se vuoi tagliarli a mano, arrotola le strisce di pasta infarinate lungo il lato corto, poi taglia i tagliolini a mano usando un coltello molto affilato.

Cuoci i tagliolini tuffandoli in acqua salata in ebollizione e scolandoli dopo 2 minuti circa (tieni da parte un po’ di acqua). Condisci con l’olio aromatizzato, le erbe ed il burro , allungando se necessario con 2 – 3 cucchiai dell’acqua di cottura.

c

Questa è la lista della spesa di Marzo…

Come sempre mi accompagnano in questa bella avventura diverse amiche blogger, qui trovate i loro nomi per poterle andare a trovare e vedere cos’hanno pensato e realizzato a tal proposito..
Vi ricordo che siamo anche su Facebook e su Pinterest…venite a trovarci!

 

seguilestag_marzo_

 

Lisa Verrastro – Lismary’s cottage

Alisa Secchi – Alise home shabby chic

Simona Milani – Pensieri e pasticci

Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina

Sisty Consu – I biscotti della zia

Miria Onesta – Due amiche in cucina

Maria Martino – La mia casa nel vento

Anna Marangella – Ultimissime dal forno

Susy May – Coscina di pollo

Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely

Ilaria Lussana – biologa nutrizionista

 

E’ con infinito orgoglio che annuncio l’entrata nel nostro gruppo di Ilaria Lussana. Ilaria arricchirà  #SEGUILESTAGIONI con i suoi consigli  professionali.

28277137_10215640486395900_7594097582157751374_n

 

Testo liberamente tratto da:

Honestly good      di Csaba della Zorza

Agrumi      di Catherine Phipps

Cavolo nero , una passione tutta toscana…per #SEGUILESTAGIONI di febbraio

I Romani adoravano il cavolo, perchè credevano che tenesse lontano la malinconia; e la leggenda vuole che gli operai al lavoro nella costruzione della Grande Muraglia si cibassero di cavolo sottaceto. Sembra che siano stati i cinesi ad insegnare agli europei  a preparare il cavolo sottaceto, che oggi è una pietra miliare in molti paesi d’Europa.

 

1

 

Oggi voglio parlarvi del CAVOLO NERO, questo cavolo scuro, quasi nero, ha foglie spesse , lunghe e arricciate ed è una varietà italiana comune in Toscana, dove è apprezzato per il suo gusto leggermente amaro ma ricco. Noi toscani lo usiamo per stufati e zuppe, soprattutto nella ribollita, e in diverse zuppe di lenticchie rustiche. Rosolato o brasato con aglio e peperoncino e bagnato con olio di oliva pepato è un contorno sontuoso a carni in bianco, grigliate e arrostite oppure, con del gorgonzola sbriciolato diventa una copertura per bruschette facile da preparare.

Oggi ho preparato per voi un pesto di cavolo nero ed ho creato un panino tricolore, gustosissimo e leggero.

 

8

 

Il trucco come al solito parte dagli ingredienti di primissima qualità e freschi.

Il panino home made aggiunge qualità e profumo , ma potete usare anche altri tipi di pane (integrale, ai cereali, ecc.).

 

3

 

Ingredienti per circa 8 buns (panini) con lievito di birra:
(io ne ho fatti 4 di circa 10 cm e 6 di circa 6 cm) e li ho congelati per le prossime volte

  • 500 g di farina (00 e 1 o Manitoba al 50%)
  • 260 g di latte
  • 40 g di burro
  • 20 g di zucchero
  • 10 g di strutto (per chi non potesse sostituibile con il burro)
  • 10 g di sale
  • 8 g di lievito di birra fresco
  • 2 cucchiaini di miele

Intiepidire il latte, scioglierci il lievito con il miele e lasciar riposare per una decina di minuti. In una boule di vetro capiente setacciare la farina, formare una fontana, versare il latte poco per volta e lasciarlo assorbire mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungere lo strutto ed il burro a temperatura ambiente e il sale e lo zucchero. Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeno.
Coprire con della pellicola e un panno e lasciar lievitare fino al raddoppio (1-2 ore). Prendere l’impasto,sgonfiarlo leggermente cercando di formare un rettangolo che poi piegherete (più o meno come un asciugamano): dividetelo idealmente in tre parti, sovrapponete la parte di destra al centro ed idem con la sinistra (al centro, sopra la destra). Ora rigirate di 90° e fate lo stesso.

Far riposare così l’impasto, con la chiave (la parte della piega) rivolta verso il basso e coperto da un panno per una mezz’oretta. Formare poi i buns (con queste dosi mi vengono 4 panini da circa 80-90 g l’uno). Poggiarli su una teglia coperta da carta da forno e con il palmo della mano schiacciarli leggermente.
Far riposare coperti da pellicola per una mezz’oretta.

 

©

Per la cottura dei buns
  • un goccio di latte (per chi non può per questioni di dieta/religione/intolleranze si può omettere)
  • Semi di sesamo (o altri a scelta) io ho usato papavero e semi di zucca.
  •  1 uovo
Accendere il forno a 180°C.
Sbattere in un ciotolino l’uovo con il latte.
Togliere la pellicola e spennellare la superficie dei buns con il composto di uova e latte. Spolverizzare con i semi di sesamo e quando il forno raggiunge temperatura infornare e cuocere fino a doratura (nel mio forno 20 minuti).
Sfornare e lasciar asciugare su una gratella.
4

Pesto di cavolo nero

Togliete la costola dura al cavolo nero. Tagliatelo a listarelle e sbollentatelo in acqua acidula per pochi minuti. Scolate e lasciate raffreddare. Unire nel frullatore: un aglio, noci tostate, cavolo nero e del pecorino stagionato, aggiustate di sale e insaporite con olio extravergine.

2

 

Composizione del mio panino gourmet

Uno strato abbondante di pesto di cavolo nero

Dei pomodori secchi sott’olio sgocciolati e tamponati   (io ho usato dei pomodorini siciliani bio )

Della burrata con condita con olio, sale e pepe

 

 

5

Vi lascio la spesa di Febbraio ed i blog partecipanti

seguilestagioni-febbraio

Lisa Verrastro – Lismary’s cottage

Alisa Secchi – Alise home shabby chic

Simona Milani – Pensieri e pasticci

Beatrice Rossi – Beatitudini in cucina

Sisty Consu – I biscotti della zia

Miria Onesta – Due amiche in cucina

Maria Martino – La mia casa nel vento

Anna Marangella – Ultimissime dal forno

Susy May – Coscina di pollo

Ely Valsecchi – Nella cucina di Ely

 

Ci trovate anche su facebook e Pinterest

6

 

Testo liberamente tratto da:

‘Il panino veggie’  di A. Frassica – Guido Tommasi Ed.

‘Le verdure preferite di Mr Wilkinson’ di Guido Tommasi Ed.

‘Al mercato locale’  di L. Kitchen – Ed. Luxury books

 

Grissini di nocciola per SEGUILESTAGIONI# di GENNAIO

Subito dopo Natale, l’inverno apre le sue grandi braccia e avvolge di una luce nuova: bianca, fredda, pulita. Gennaio riprende in modo più intimo, le giornate più corte mi mettono voglia di trovare nuova energia nel letargo casalingo. Io mi rigenero seguendo il ritmo lento dell’inverno. Un ritmo dettato dal cucinare rilassato  e dai sapori intensi della stagione.

 

3

 

La casa si spoglia delle decorazioni festive e prende un’aria intima e romantica: caminetto acceso, candele profumate, coperte di lana e soffici imbottiture nei cuscini, tutto serve allo scopo di rendere il riposo della sera più accogliente davanti ad una tazza di tisana calda e ad una serie televisiva storica (io le adoro).

 

4

 

In questa atmosfera lieve il forno acceso gioca un ruolo fondamentale. Il pane fatto in casa assume una nuova valenza.

Questo mese vi consiglio i grissini fatti in casa. Danno una soddisfazione incredibile e si conservano per più giorni.

 

5

 

Un piccolo aperitivo al rientro dal lavoro e dal freddo pungente o dalla pioggia fastidiosa e incessante, migliora la qualità della vita e accoglie e rincuora dopo una giornata frenetica .

 

DSC_2434ok

 

GRISSINI DI NOCCIOLE

dosi per 6/8 porzioni

Burro g. 100

farina g. 200

tuorli 2

acqua ghiacciata 2 cucchiai

nocciole tostate g. 50

sale e zucchero

Mescolare la farina con una presa di sale e una di zucchero, aggiungere i tuorli e lavorare per poco, aggiungere il burro freddo tagliato a dadini e lavrare fino ad ottenere un composto granuloso: a questo punto unire l’acqua ghiacciata e lavora fino a che si forma l’impasto.

Tritare le nocciole, aggiungerne due cucchiai all’impasto, incorporandole velocemente. Stendere l’impasto in una sfoglia sottile, dividerla in tanti rettangoli lunghi e stretti e cospargerli con le nocciole tritate rimaste.

Arrotolare in sbieco ogni striscia di pasta in modo da includere le nocciole all’iterno e formare dei grissini ritorti lunghi e sottili.

Sistemarli sulla placca del forno e cuocerli per 15 minuti a 180 °.

 

2

 

Cocktail HUGO

Il Cocktail Hugo nasce come variante dello Spritz. Vengono usate come decorazioni fettine di lime o menta fresca. Personalmente in Inverno adoro usare chicchi di melograno, acini di uva o fettine sottili di arancia .

Nella ricetta originale si usa lo sciroppo di melissa. Io ho usato lo sciroppo di fiori di sambuco.

5-6 cubetti di ghiaccio
2 cl di sciroppo di sambuco
10 cl di prosecco
uva

Utilizzare un cucchiaio da gelato (di quelli allungati) e mescolate energicamente gli ingredienti. Aggiungete la decorazione scelta ed il gioco è fatto!

 

6

 

 

Questo post è il mio contributo per #Seguilestagioni di Gennaio

Vogliamo augurarvi un felice anno nuovo pieno di buon TUTTO ..e per iniziare in bellezza una bellissima news …noi zie diamo l’annuncio ufficiale che la nostra Consu è in dolce attesa…Tanti cari auguri tesoro bello!

Partecipano con me:

♥ PENSIERI E PASTICCI – Simona
♥ LISMARYS’ COTTAGE – Lisa
♥ ULTIMISSIME DAL FORNO – Anna
♥ COSCINA DI POLLO – Susy
♥ ALISE HOME SHABBY CHIC – Alisa
♥ LA MIA CASA NEL VENTO – Maria
♥ BEATITUDINI CULINARIE – Beatrice
♥ DUE AMICHE IN CUCINA -Miria
♥ LA FATA IGNORANTE – Silvia
♥ I BISCOTTI DELLA ZIA – Consu

 

La nostra lista della spesa:

26168879_1563993733692212_8908831572382541811_n

Vi aspettiamo sulla nostra pagina fb    e su Pinterest e Instagram seguendo #seguilestagioni

1

Testo liberamente tratto da ‘Csaba 5 season’ ed. luxury books

 

Idea per buffet di Natale per SEGUILESTAGIONI # di DICEMBRE

Di tutte le feste, il Natale è sicuramente la più coinvolgente. Scegliere che tipo di albero allestire, organizzare la casa e ideare i menù traendo ispirazioni da riviste straniere ed italiane, da libri e dalla blogsfera.

 

d

 

Io penso con trepidazione anche  ai pacchettini, ai regali ed alle apparecchiature…purtroppo spesso manca il tempo materiale fra il lavoro e gli impegni familiari, ma con una buona organizzazione ce la possiamo fare anche noi donne frenetiche prese da millemila impegni.

 

c

 

Io adoro circondarmi di ‘bello’, dai profumatori per ambiente (per me  CASA DEI MANDARINI di Acqua dell’Elba, perchè il natale possiede il profumo degli agrumi) alle candele (le mie preferite sono di Goutal e svedesi) ai rami di abete e alle pigne piccole e naturali, alle tovaglie di tessuto  naturale di Mammarò….

tutto ciò  mi fa stare bene e godere ogni attimo del mio Natale.

b

 

Il mio libro preferito e’ il famoso Merry Christmas di Csaba dalla Zorza, ma spesso utilizzo anche Ricevere a casa di R. Allen. Ho rifatto delle loro ricette e devo dire che sono risultate semplici e di effetto , la cosa che consiglio vivamente sono gli ingredienti, questo è il mio trucco, di prima qualità e di freschezza assoluta. Consulto anche Elle a table che ho la fortuna di avere a casa grazie a mio marito che lavora all’estero e che mi procura fra un aereoporto e l’altro, cosi come Saveurs…deliziosa rivista di dolci.

 

k

Quest’anno resteremo in Italia, niente viaggi …ed allora ci siamo organizzati dei piccoli eventi tutti nostri tipo visitare delle mostre e restare a pranzo in osterie tipiche dal calore  italiano, oppure girovagare per la nostra bella Firenze in cerca di tè e librerie antiche ed ospitare amici coccolandoci assieme….

a

La vigilia di Natale resta una consuetudine tutta di Mauro e Chiara, amici storici …non sappiamo mai in quanti siamo e se siamo a casa nostra o  loro…ma la certezza è che staremo assieme. Quest’anno saremo alla mia tavola.

i

Visto che alle 22,30 circa scappiamo alla messa di Natale ho pensato di fare stuzzichini rigorosamente chic e un bel primo sostanzioso. Uno dei miei stuzzichini saranno le capesante gratinate ai gamberi, un piatto scenografico e di grande effetto, perfetto per un giorno di festa e per stupire i tuoi ospiti.

e

La mia pescheria di fiducia mi fa trovare già pronte per cucinare sia capesante che gamberi e mi lascia i gusci per poter cucinare e servire in tavola.

Ingredienti

capesante  (due a testa)

gamberi (calcola 50 gr a testa)

500 ml di latte intero

40 gr di burro

40 gr di farina

sale

noce moscata

groviera

prezzemolo

vino bianco

Prepara la besciamella. Saliamola, metti la noce di burro assieme alla farina e crea il famoso roux. Aggiungi il latte freddo tutto in una sola volta. Mescola fino a che otterrai la tua besciamella

 

f

 

In una padella antiaderente metti aglio e prezzemolo tritati finemente, soffriggi e  aggiungi  i gamberetti e le capesante precedentemente lavati e portali  a cottura  aggiungendo un goccio di vino bianco.

Una volta cotto il tutto tagliali a pezzettini piccoli ed amalgali alla besciamella.

 

g

 

Cospargi la besciamella con groviera grattugiato ed inforna a 180° in forno ventilato per almeno 10/15 minuti. Le nostre capesante saranno pronte quando vedrai la gratinatura della besciamella.

Servile calde.

 

h

 

In questo mese cosi speciale io e le mie compagne di avventura di #SEGUILESTAGIONI abbiamo deciso di regalarvi idee natalizie ogni giorno sulla nostra pagina FACEBOOK

Idee dolci e salate, idee per decorazioni e regali hand made, marmellate e conserve…
insomma un piccolo contenitore di ispirazioni, tutte natalizie.
Siamo anche Pinterest e Instagram seguendo #seguilestagioni
Per #seguilestagionidicembre partecipano con me:
♥ PENSIERI E PASTICCI – Simona

♥ LISMARYS’ COTTAGE – Lisa
♥ ULTIMISSIME DAL FORNO – Anna
♥ COSCINA DI POLLO – Susy
♥ ALISE HOME SHABBY CHIC – Alisa
♥ LA MIA CASA NEL VENTO – Maria
♥ BEATITUDINI CULINARIE – Beatrice
♥ DUE AMICHE IN CUCINA -Miria
♥ I BISCOTTI DELLA ZIA – Consu

La lista della spesa di Dicembre:

seguilestagioni-dicembre

Buon Natale a chiunque passi di qui…

Halloween, Comics e gnocchi di zucca per SEGUILESTAGIONI # di Novembre

Halloween ha giocato un ruolo importante nel revival della zucca, una festa con origini celtiche (Britannia, Gallie, Irlanda) e trasferitasi poi nel Nuovo Mondo.

 

IMG_2148ok

 

La zucca, colorata all’esterno e ricca di semi all’interno si moltiplica nei campi proprio in un periodo dell’anno in cui le fitte brume autunnali sembrano stendere un lutto su tutta una natura irrigidita e spenta. A quei popoli sarà apparso come il simbolo della capacità della vita di resistere alla morte. Proprio per quello venne scelta la data del 31 Ottobre e il 1 Novembre, vigilia dell’Ognissanti cristiano e capodanno celtico, le zucche si trasformano in grotteschi mascheroni, illuminate da un lumino acceso al loro interno.

 

Grinning Halloween lantern vector illustration.

 

 

Collocate sui davanzali e all’incrocio delle strade significano l’irruzione dei morti nella dimensione quotidiana degli uomini. In ricordo di questa antichissima festività pagana, gli attuali discendenti di quei popoli sono soliti usare una maschera macabra e si recano in gruppo di casa in casa. Bussano alla porta e gridano ‘Dolcetto o scherzetto?’ ed attendono fiduciosi dei modesti omaggi (frutta candita, mele caramellate, cioccolatini).

 

DSC_4148 ok

Personalmente penso sia una forzatura culturale, ma i bambini la vivono con gioia e l’attendono felici. A scuola la festeggiano le insegnanti di inglese, come tradizione appartenente alla cultura anglosassone. Nella mia città c’è poco tempo per pensare a questa festa, siamo letteralmente invasi da un evento che paralizza ed elettrizza al tempo stesso tutti i cittadini lucchesi: I COMICS.

DSC_2443-1ok

I Comics  sono una grande  fiera dedicata al fumetto, all’animazione, ai giochi (di ruolo, da tavolo, giochi di carte), ai videogiochi e all’immaginario fantasy e fantascientifico. Inizialmente denominata Lucca Comics ha assunto negli anni  la denominazione di Lucca Comics & Games.

 

DSC_2184ok

 

 

 

DSC_2303ok

Anni fa io e mio marito in vespa  da Livorno andavamo alla mostra del fumetto / fantasy. All’epoca non aveva certo assunto le dimensioni e l’importanza che ha adesso. Era una mostra per pochi appassionati senza essere nemmeno tanto pubblicizzata. La manifestazione è andata crescendo come importanza da edizione a edizione.

 

DSC_2219ok

Attualmente risulta essere la terza fiera di fumetti più frequentata al mondo, dopo il Comiket di Tokio, il Festival International de la Bande Dessinèe d’ Angoulème, appena davanti al Comi – con di San Diego.

DSC_2206ok

In questi giorni puoi uscire da casa e incontrare i famosi Colspaly. I Cosplay sono persone che si mascherano  creando loro stessi e rielaborando personalmente  il personaggio preferito. Inizialmente i Cosplay erano ispirati a Guerre Stellari…oggi spaziano in qualsiasi angolo del fantasy e fumetto .

DSC_2377ok

 

 

Ma torniamo alla nostra zucca ed al mio gruppo SEGUILESTAGIONI. Questo mese lo abbiamo  voluto dedicare proprio a lei, un inno puro alla zucca ed alle sue ricette.

 

 

DSC_4156ok

 

 

Io ho fatto dei meravigliosi gnocchi di zucca al sugo di salsiccia e rosmarino.

Ingredienti:

Zucca 1 kg di polpa

patate bianche 1 kg

farina 00    400 gr

sale q.b.

Per il ragù di salsiccia:

due salsicce aromatizzate al finocchietto della zona di Siena

cipolla fresca bianca

olio nuovo extravergine lucchese

rosmarino del mio giardino (tritato finemente)

Per gli gnocchi di zucca

  • taglia la zucca ed elimina i filamenti, i semi interni e la buccia
  • taglia la polpa ed adagiala su una leccarda foderata con carta da forno. Cuocila a 200 ° per 15-20 minuti dopo averla coperta con alluminio
  • lava le patate e cuocile intere, senza sbucciarle, immergendole in una pentla con acqua fredda salata. Una volta cotte scolale e lasciale intiepidire e dopo sbucciale.
  • passa la zucca al passaverdure
  • passa anche le patate e aggiusta di sale
  • unisci la farina e versa sulla spianatoia (infarina il piano di lavoro)
  • la lavora gli ingredienti amalgamando il tutto
  • dividi l’impasto in tanti filoncini e taglia dei piccoli gnocchi
  • cuoci in abbondante acqua salata per pochi minuti fino a che non vengono a galla
  • io ho congelato metà gnocchi in frezeer disponendoli distanziati in vassoi di carta . Una volta congelati li metto in un sacchetto e sono pronti per la prossima cena con gli amici. Ti assicuro che sono ottimi!                                                                                  Per il ragù di salsiccia
  • soffriggi la cipolla fresca
  • unisci la salsiccia pulita della sua pelle
  • aggiungi il trito di rosmarino
  • lascia cuocere lentamente

 

 

DSC_4168ok

 

Vi consiglio caldamente di andare a visitare le mie colleghe sui loro blog e curiosare sulle loro ricette a base di zucca…

Anna di Ultimissime dal forno – focaccine di zucca aromatizzate al miele e timo

Simona di Pensieriepasticci – torta salata zucca e finferli

Beatrice di Beatitudini in cucina – Pumpkin Pie

Lisa di Lismary’s cottage – risotto con zucca e salsiccia

Maria di La mia casa nel vento – olio di semi di zucca

Susy di Coscina di pollo – bucatini con zucca e cipolle

Alisa di Alise home shabby chic – zucchette bianche di stoffa

Miria di Due amiche in cucina – confettura di zucca speziata

Consuelo di I biscotti della zia – gelato alla zucca e vaniglia

 

Se volete qualche idea vi consiglio la lista della spesa del mese di NOVEMBRE

23168060_1511401062284813_876094940112265556_n

 

Continuate a visitarci sulla nostra pagina facebook e su Pinterest

Vi aspettiamo….

Testo liberamente tratto dal libro : “I piaceri della zucca” di Luciano Luciani, Edizioni Maria Pacini Fazzi – Lucca.

 

 

Giardino magico di BOMARZO per #SEGUILESTAGIONI DI OTTOBRE

Consiglio di visitare il Sacro Bosco di Bomarzo (vicinissimo Roma) in questo periodo…La natura è veramente suggestiva e l’autunno si manifesta in tutto il suo lieve e caldo abbraccio…Ottobre offre in questo ‘bosco dei mostri’ ciclamini , felci e castagni imponenti ….gli odori del sottobosco si avvertono nell’aria mentre vi appresterete ad attraversare il percorso ‘magico’…

ciclamini1

Il  viale d’ingresso non lascia presagire l’atmosfera mistica che vi attende appena varcato l’arco che introduce nella parte del bosco più affascinante, dove la vegetazione si fa più fitta e ad ogni angolo spunta una creatura mostruosa.

felci1

Il  Sacro Bosco e’ un esempio anomalo di giardino all’italiana, progettato e realizzato nella seconda meta’ del 1500 per volere del Principe Vicino Orsini.
luci1
La sua unicita’ e’ quella che vi sono state fatte alcune sculture utilizzando massi giganti gia’ presenti nel bosco. Le prime ad accoglierci sono le sfingi greche,  che sembrano ammonire il visitatore e ricordare il loro ruolo di guardiane delle città sacre. Proseguendo lungo il sentiero a sinistra troverete le statue raffiguranti le divinità più antiche come Saturno, Giano, Fauno, Evando e la Triplice Ecate.
..
foglie1
..
Incontrerete altre figure e animali fantastici come la tartaruga enorme che sorregge sul dorso la Nike, personificazione della vittoria alata
bacche1
 ..
 Ed ancora  Pegaso alato, immortalato in procinto di spiccare il volo per annunciare agli dei l’avvenuta vittoria.
 ..
piede1
..
Incontrerete  Nettuno, il dio dei mari, in una gigantesca vasca…. la dea dormiente e l’elefante che sostiene una torre, simbolo delle battaglie cartaginesi di Annibale contro Roma
nettuno1
..
L’ultima emozione inquietante la regala l’Orco, emblema del parco, con il suo monito ogni pensiero vola….
orco1
 …
muschio1
..
Sullo scopo e il significato del Sacro Bosco ci sono innumerevoli interpretazioni ma nessuna certezza… La piu’ probabile e’ quella percorso “iniziatico”, molto attuale nel XV secolo, secondo gli influssi neoplatonici.
Se vi interessa saperne di più leggete qui
ombre1
Questo post è il mio contributo per #seguilestagioni di ottobre.
Partecipano con me:♥ PENSIERI E PASTICCI – Simona
♥ LISMARYS’ COTTAGE – Lisa
♥ ULTIMISSIME DAL FORNO – Anna
♥ COSCINA DI POLLO – Susy
♥ ALISE HOME SHABBY CHIC – Alisa
♥ LA MIA CASA NEL VENTO – Maria
♥ BEATITUDINI CULINARIE – Beatrice
♥ DUE AMICHE IN CUCINA -Miria
♥ LA FATA IGNORANTE – Silvia
♥ I BISCOTTI DELLA ZIA – Consu (benvenuta Consu!)

La nostra lista della spesa dalla quale ho attinto l’idea per l’ambientazione autunnale del mio post:
22045798_1477573989000854_3542041630641584526_n

Siamo su facebook con la nostra pagina #seguilestagioni e su Pinterest e Instagram seguendo #seguilestagioni

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: