Street food ….mare…panettoni ….e..molto altro….

Guardo le fotografie ..e rivivo la giornata a S.Vincenzo….

Barbara  mi invita ad un evento per il 28 Dicembre non lontano da casa nostra…perché no? E così io e mio marito andiamo…

Bellissima giornata…sole tiepido sui dolci pendii delle colline livornesi….macchia mediterranea  ovunque…in 1 h arriviamo da Lucca….

ci accoglie  una luce strana..tramonto e nuvole assieme…una luce aranciata pervade il porticciolo…

Armata della mia Nikon cerco di non farmi sfuggire i dettagli… i colori…la luce….

l’odore del mare mi inebria….sono nata in una città di mare e il mare è dentro di me…una pace interiore mi avvolge …il vento mi spettina….socchiudo gli occhi e respiro forte…

un pescatore in lontananza mi emoziona …

1

Arriviamo al Salino  una piccola osteria deliziosa davanti al mare…gestita Francesco e Sabrina … allegri..solari…le chiacchere non si risparmiano…e si vede che il lavoro che fanno lo fanno per passione…ecco PASSIONE  potrei dire che è la parola chiave di questo street food…si percepisce il piacere di aver organizzato un evento …e si apprezza di più quando vieni coccolato e accolto ….

2

3

4

12

Fuori sotto un gazebo …è allestito lo stand per lo street food…mi accoglie Camilla…la figlia di Barbara…un manto di capelli morbidi…un sorriso tenero e determinato assieme…parliamo…e intanto degustiamo tre diversi  tipi di panettone Loison..ai fichi…allo zafferano e liquerizia…al limone….OTTIMI…

Tutta la famiglia di Barbara è presente ….sono qui per una mini vacanza..ma per Barbara non esiste vacanza..o meglio lei è riuscita a far di una passione un lavoro…si è reinventata….e si avverte che è realizzata in ciò che fa…

7

La degustazione del pomeriggio è accompagnata  principalmente dalla birra artigianale De Neri  …che la produce artigianalmente Francesco… in Maremma  …lui è il mastro birraio  …in realtà non avevo ben capito inizialmente le parentele….gli intrecci vari…ma piano piano ci sono arrivata…

La degustazione del panettone Loison viene seguita personalmente da Barbara…accosta sapori dolci e salati… panettone grigliato caldo con pecorino..prosciutto…scagliette di albicocche secche…spicchi di fichi essiccati…divini!!!

6

Il vin brulè non poteva mancare…caldo..fumante…speziato…si continua con risotto al panettone….il dolce dell’uva sultanina sprigiona tutto il suo sapore con il chicco di riso…squisito…caldo …avvolgente….più che street food…lo chiamerei comfort food…

E si finisce con tre tipi di dolci…sempre a base di panettone… castagnaccio caldo con gelato di panettone (da urlo)…birramisù …e crumble di mele …il particolare di questi dolci risiede nella croccantezza perfetta delle mele…nella cremosità ideale…nella pastosità dei sapori… il tutto accompagnato da vino a fiumi bianco e rosso…

Francesca  la proprietaria …è una donna vitale…senza troppi orpelli…un sorriso che la caratterizza… ci viene incontro e si presenta…solo alla tenuta  ho intuito realmente chi possa essere Francesca..ma solo intuito…c’è molto di più dietro….ma col tempo …capirò…anche se non è importante spesso capire…importante è percepire ..accogliere….godere di ciò che ti viene offerto direttamente o indirettamente … stare bene…

Alla fine della serata si raggiunge  il relais Poggio ai Santi ….si sale in collina…

8

Ecco trovarsi bene in un luogo..sentirsi a proprio agio…sentire gli odori di una storia antica…cogliere il senso di un luogo…la libertà interiore….il non essere convenzionale…il senso dei viaggi…la cultura a tutto tondo…l’apertura…l’arte dell’ospitalità…dare un senso alla propria abitazione…questo ho respirato a Poggio ai Santi …la sera ..per un caffè davanti ad un accogliente camino…godendo della piacevole compagnia di Dominique…un uomo straordinario…con una vitalità negli occhi che difficilmente ho trovato altrove…amante del mare….cittadino del mondo…

10

©

Gli input sono stati davvero tanti…una luce intima e calda….ovunque…zucche…pigne…edera…conchiglie e rami che parlano dell’amore per il mare….per la terra…una ventata di Natale…fra i tavoli antichi….armadi…comò…e tanti bauli e valigie di famiglia…stupendi….dedali di scale in cotto che portano ad ambienti nascosti…dove si respira la cura…del dettaglio in ogni cosa…non so più cosa fotografare…io che adoro il particolare…mi perdo…in questo luogo respiro l’anima e la filosofia che è mia….e che confluisce a ciò che io identifico con la coccola…quella coccola per l’anima…che è alimentata dal bello..dalla cura    di sè come concetto filosofico per dirla alla Foucault… dal calore…dall’essenza di chi la abita e ospitando permette di condividere lo stesso senso della vita…

9

Siamo tornati a casa…pieni…pieni di un sabato sera denso..di stimoli…di prossime iniziative…di sapori nuovi…e con la certezza che adesso sappiamo cosa fare dei nostri panettoni avanzati…

di incontri interessanti… mai banali…con la consapevolezza che torneremo in questi luoghi magici…

trovando l’occasione per vivere qualcosa di particolare ..originale e unico

2

Waterzooi ( Zuppa di Pollo con Porri, Prezzemolo e Panna)

La raccolta Amarcord mi è entrata dentro….i ricordi legati ai  viaggi e alle  emozioni non finirebbero mai….per me il cibo è soprattutto emozionale…l’atmosfera….un luogo ….gente nuova..abitudini diverse..una storia di un popolo che lo contraddistingue…

Questa volta vi racconto del Belgio…e del nostro fine settimana a Gand, Bruges e una brevissima tappa a Bruxelles…

                           ©©

Autunno…canali…battelli…posti romantici …. è la seconda volta che ci rechiamo a Gand..per l’ennesima gara di mio figlio….ma ci veniamo molto volentieri…oramai conosciamo gli organizzatori e i Belgi sono gentilissimi e accoglienti…cioccolata…merletti…birra a fiumi ..ma di quella buona…

si parla fiammingo…e si sorride molto…e il mezzo di locomozione principale è la bicicletta…

Questa volta ho la mia reflex…e posso immortalare l’atmosfera che regna sovrana in questi luoghi…giovani universitari in giro sul canale…aperitivi in barca…locali con plaid multicolori…candele ovunque…

_DSC0442                                             _DSC0395

Domenica sera…prima del rientro…lunedi mattina aereo da bruxelles…è finito questo splendido fine settimana…..e già siamo proiettati con la mente agli impegni gravosi del lunedi…della settimana…problemi che non vi dico perchè in realtà sono problemi di tutti noi…ma che in quel momento mi pesano…non sarei voluta tornare…magari un altro giorno per vedere Anversa…

_DSC0414

mio figlio a cena con altri ragazzi italiani in gara…io e mio marito da soli per Gand….molti locali chiusi la domenica sera…camminiamo lenti….forse per assaporare gli ultimi momenti di serenità…sono un pò triste…come sempre mi succede ..quando finisce un momento bello..nel quale sono stata bene e che mi son goduta fino all’ultimo…

_DSC0322

ristorante sul canale…di quelli turistici..si cena fuori con il fungo che ti riscalda e i plaid…preferiamo entrare dentro…il locale è in legno…rustico…ma non è kitch….l’apparecchiatura è curata pur essendo spartana…prendiamo un piatto unico e una birra da degustazione ….

e così arriva il nostro waterzooi…caldo..rinfrancante…con pezzi di pollo magrissimo e morbidissimo

_DSC0537

Il waterzooi è un piatto tipico delle Fiandre. Si tratta di un tipo di stufato, o zuppa, generalemente a base di pesce (viszooitje), sebbene possa essere realizzato anche con il pollo (kippenwaterzooi). Altri ingredienti includono verdure come carote, porri, patate, diverse spezie e creme.

_DSC0508


Il waterzooi di pesce può essere realizzato sia con pesci di mare che di acqua dolce; alcune specie comunemente usate per preparare la pietanza sono l’anguilla, la spigola, il merluzzo e la carpa. Il piatto è normalmente servito come una zuppa, accompagnato da pane (tipicamente la baguette) per raccogliere il liquido. Il nome del piatto è olandese e significa “acqua che bolle” (zooien” significa “bollire).

Il piatto è noto anche come “Gentse Waterzooi”, con riferimento alla città di Ghent di cui la pietanza è originaria.

La ricetta base richiede l’uso del sedano rapa, io ho usato il sedano .

Altre varianti sono che le verdure vengono lessate a parte e dopo inserite in un brodo di dado. Io ho messo tutto assieme eliminando il dado. E’ venuto buonissimo….caldo e gustoso….ve lo consiglio in una serata d’inverno come piatto unico…semplice e coccoloso….

Ingredienti per 4 persone

– 350 gr di patate

– 2 coste di sedano

– 2 carote medie

– 2 porri (solo la parte bianca)

– 300 gr di petto di pollo magrissimo

– il succo di mezzo limone

– sale e pepe

– 200 ml di panna liquida

Preparazione

Pulire e tagliare le verdure. Tagliare le patate a tocchetti. Mettere 750 cc di acqua con tutte le verdure.

Dopo 15 minuti aggiungere il pollo tagliato a pezzi e salare . (il waterzoi ha i pezzi grossi di pollo, ma a me non piacciono e ho tagliato il pollo a listarelle piccole le trovo più sfiziose)

Dopo 15 minuti aggiungere la panna e il prezzemolo fresco.

Prima di servire macinare al momento il pepe.

_DSC0530

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Elisa e Sara ….

A prestissimo col prossimo amarcord….<3

Lucca Comics & Games 2013

In questi giorni si è svolta a Lucca la fiera dedicata al fumetto, all’animazione, ai giochi (di ruolo, da tavolo, giochi di carte), ai videogiochi e all’immaginario fantasy e fantascientifico. Inizialmente denominata Lucca Comics ha assunto negli anni  la denominazione di Lucca Comics & Games.

Anni fa…io e mio marito in vespa  da Livorno andavamo alla mostra del fumetto / fantasy …all’epoca non aveva certo assunto le dimensioni e l’importanza che ha adesso. Era una mostra per pochi appassionati senza essere nemmeno tanto pubblicizzata. La manifestazione è andata crescendo come importanza da edizione a edizione.

PicMonkey Collage90


PicMonkey Collage 1

Attualmente risulta essere la terza fiera di fumetti più frequentata al mondo, dopo il Comiket di Tokio, il Festival International

de la Bande Dessinèe d’ Angoulème, appena davanti al Comi – con di San Diego.

PicMonkey Collage3

Potete capire bene in una città piccola come Lucca …tutto si trasformi sotto l’onda di tanta creatività, dialetti, personaggi, colore, rumore, musica, urla, risate,gente….ovunque…. in qualsiasi anfratto della città e della periferia… spuntano i famosi Cosplay.

PicMonkey Collage 100

 I Cosplay sono persone che si mascherano … creando loro stessi e rielaborando personalmente …. il loro personaggio preferito. Inizialmente i Cosplay erano ispirati a Guerre Stellari…oggi spaziano in qualsiasi angolo del fantasy e fumetto .

PicMonkey Collage6

La cosa sorprendente (visto che è il primo anno che ci vado armata di reflex) è il fatto che si mettono in posa davanti all’obiettivo simulando il personaggio da loro rappresentato. Ho dovuto faticare non poco per fare delle foto spontanee, dove potevo catturare l’espressione dei loro occhi.

PicMonkey Collage ok 1

PicMonkey Collageok 2 a

Esibizioni dal vivo, simulazioni di giochi, mercato del fumetto, birra a fiumi  eventi incredibili, ospiti di fama internazionale….

PicMonkey Collage8

PicMonkey Collage10

        PicMonkey Collage12             PicMonkey Collage101

Cercare di vedere dentro gli occhi delle persone mi piace tantissimo…..e devo dire che le donne sono più spontanee e meno impacciate rispetto al genere maschile….adoro il dettaglio..il particolare…il modo di sorridere…

Volevo condividere con voi l’autunno sulle mura di Lucca..attraverso questa manifestazione che le ha rese ancora più suggestive …con un sole e un vento morbido…con l’odore del croccante…i colori della natura …. i colori dei cosplay..i volti della gente…l’allegria…..il frastuono …e tanto altro…

Alla prossima coccola….

Coccole con la valigia – Vortici di pensieri nell’Europa occidentale

25/07/2013 ore 9.00….. In questo preciso istante sto scrivendo al tavolo della suite 005 dell’Art Hotel di Aachen, in Germania. Il tempo è grigio, tipico di questa zona… e se devo dire la verità ..mi piace… riesce a darmi quel giusto tocco di malinconia…che mi accompagna da sempre…anche se conoscendomi non si direbbe proprio!

aachen 1
Mio figlio in vacanza studio a Londra…mio marito al lavoro in Germania…’che fai da sola al mare ?? vieni con me dai!’
E cosi alla rinfusa metto nella sacca vestiti comodi e scarpe da ginnastica , preparo il mio zaino con  la macchina fotografica, gli obiettivi , un cavalletto (non si sa mai) e parto anche io.
Vacanza? Massidai!! … Ho imparato in questi ultimi anni che vacanza non è scegliere un luogo… bensì arrangiarsi a godere dove gli eventi ti portano… spesso a causa di mio marito e del suo lavoro… o di mio figlio e delle gare internazionali di scherma alle quali partecipa.
In fondo mi ritengo fortunata ad avere un tipo di vita frenetica e in divenire e soprattutto sempre con il trolley a portata di mano!!
E’ la terza volta che vedo Aachen…

Stavolta Acquisgrana assume un fascino diverso, ….tutta la zona che abbiamo visitato lo assume… forse potremmo un giorno fermarci per qualche anno qua… ed allora…partono i progetti…
Credo che in una coppia la progettualità sia la chiave giusta per poter mantenere vivo il legame… almeno nella mia di coppia è così.
Tutto ciò che è cambiamento… ci stimola… ci elettrizza… non ci spaventa… e ci gasiamo a vicenda!
E cosi… vi racconto come sto vivendo questi giorni..… cosa ho sentito ‘dentro’… le persone che ho conosciuto… e un po’ di storia… perchè mi ha sempre aiutato a capire un popolo col quale entro in contatto…

La nostra prima tappa è Aachen : centro storico-culturale dove l’Europa affonda le sue radici.

foto1
foto3

I romani erano soliti riposarsi dopo le battaglie ai fumi delle acque termali di Aquisgrana, (terme di carolus) ma soprattutto dove Carlo Magno scelse la sua residenza e la capitale del Sacro Romano Impero. La’ fece costruire l’Ottagono dove riceveva al suo cospetto, sedendo sul famoso trono marmoreo (da brivido), delegazioni di ebrei, arabi, cattolici con il rispetto che ciascuna cultura e religione dovrebbe avere di diritto.

foto4

In quel tempo l’Europa era quasi completamente unita, seppur sotto l’egida della forza Impero e della Chiesa e Aquisgrana era in un posto veramente strategico: in Germania ma ad un passo da Olanda, Belgio, Francia .

In questi giorni siamo andati a cena in Olanda e ho passeggiato in Belgio….spostandomi solo 40 minuti da qui.

Ho conosciuto i  colleghi di mio marito con le loro famiglie… come al solito entrare nelle case di altri e vedere le loro abitudini aiuta a comprendere la mentalità del luogo e mi aiuta a seguire regole e rituali, che non ci appartengono. Il dopo  cena è stato a base di formaggi e di gelato di more del loro giardino… servito con ciliegie e frutti di bosco… vino francese… e fiori nel vaso d’argento di famiglia…l ’arredamento è molto funzionale e pratico…

foto9foto11

Ho visitato la zona ovest di Aachen dove risiede il centro universitario (famose sono la facoltà di ingegneria e di medicina) e mi ha piacevolmente sorpreso vedere anche in agosto miriadi di ragazzi di tutte le nazionalità riuniti a chiacchierare o in bicicletta. Ho osservato i loro volti…..le loro espressioni…i loro occhi …e devo ammettere che mi piace guardali ridere… complici… uniti in un obiettivo comune.. . è così che deve essere!!

Ad Aachen ho scovato un negozietto delizioso “atmosfere di sogno”…ci sono passata ben 4 volte… ed era o chiuso o in pausa pranzo…la proprietaria un tipo surreale e creativo..molto calda..

foto2

foto 10

il negozietto è pieno di colore e di lampade particolari… un po new age… con odori di olii e incensi… finalmente entro e fra tintinni e candele acquisto un ventaglio arancione troppo carino… e un ninnolo pendente per la porta di casa mia… ovviamente con un cuore… alla mia porta c’è sempre un cuore ora che ci penso… o in stoffa… o in metallo come adesso… o in paglia… e nella borsa mi mette tre palloncini colorati… mi è piaciuto da morire..mi ha dato la sensazione di gioia… di coccola.. .di colore… di allegria… di pensiero per me che tornavo in Italia… è come se in quei tre palloncini ci fosse la padrona del negozio… e che quei palloncini in fondo volessero essere molto di più di ciò che erano…mi ha fatto molto piacere questo gesto ed ora ve lo scrivo qua per condividerlo con chi mi legge…

Aachen è anche  legata all’economia e …. al lavoro … ed in fondo è per questo che ora mi trovo qui.

In questa area della Nord Reno-Westfalia, nel paese di Stolberg, si trova il piu’ vecchio stabilimento d’Europa nella lavorazione delle leghe di rame. Esso fu fondato da degli “alchimisti”, i cosiddetti Kupfermaister, in inglese Copper Masters, che furono scacciati nel XVI secolo, dalla cattolica Aachen, non piu’ tollerante come ai tempi di Carlo Magno, in quanto protestanti….

Stolberg 2
Infatti i Copper Master  decisero di spostarsi a Stolberg in quanto c’erano minerali utili per fondere le leghe di rame e fondarono diversi opifici nelle loro case, trasformatesi poi in ville e castelli, dette Kupferhof una dei quali, appunto, attiva ancora oggi seppur con impianti molto moderni !!  Le tombe dei Copper Master sono qualcosa di affascinante che dovrebbero essere valorizzate dal punto di vista storico- artistico come le croci celtiche nei cimiteri irlandesi….
Nel silenzio di un tramonto di Luglio sono tornata a visitare questo luogo magico… ho aperto il cancello …e sono entrata…ho provato ad immaginare le mani dietro a quei nomi scolpiti sulle tombe…mani forti, massicce , mani sapienti…mani che hanno creato un futuro dopo di loro…spesso accanto ai nomi degli uomini anche nomi di donne ..le loro mogli….compagne silenziose che riposano accanto a loro…
Silenzio e pace…ombra… alberi alti e rigogliosi….ma anche sole che si affaccia fra la chioma degli alberi…che ti scalda..che rende tutto più ‘magico’…stavo bene…ma ho temuto di disturbare la loro quiete..lo scorrere lento delle loro giornate eterne…e quando abbiamo richiuso il cancello…una folata di vento ha sveltito la chiusura…ma non mi sono intimorita…era il momento di andare via…avevamo disturbato abbastanza…ma sono felice di farvi vedere questo piccolo angolo sconosciuto alle guide..e cosi denso di emozioni –

Dopo Stolberg abbiamo proseguito per Monschau un piccolo  e caratteristico paese a mezz’ora di auto da Aachen.

monschauIl tratto di strada era completamente immerso nel verde del parco dell’Eifel. Arrivati al tramonto in un clima surreale immersi nelle nuvole…ci è apparso questo paese incastonato nelle rocce….un paese da fiaba attraversato da ruscelli e ponti…case a graticcio ovunque…

Purtroppo alle 21 era impossibile cenare,,,troppo tardi!!!! ma ne valeva lo stesso la pena…ci torneremo con più calma….perchè merita davvero!

E ora via verso Dusseldorf….

dusserdorf

Dusseldorf è una citta’ davvero di gran gusto…ci siamo passati in un pomeriggio diretti verso Osnabrueck.

C’ero già stata per motivi di mio figlio e di una gara lo scorso inverno e non avevo potuto visitarla per motivi di orari e coincidenze aeree, ma la sua atmosfera era già nell’aria sotto i fiocchi di neve e il Reno che fluiva lento e imponente.

Abbiamo attraversato Koenigsallee e vi giuro che sono rimasta stordita….la Fifth Avenue tedesca! Due donne con burqa sono sgattaiolate nel negozio di Prada…  ed ho capito bene dove risiede il potere economico oggi!!!

Abbiamo preso un caffè alla Nespresso e acquistato una maglietta all’Abercrombie&Fitch  per mio figlio…in puro stile trendy.

La donna nella foto correva lungo il viale in bicicletta …e rappresentava un pò il modo di essere di questa città frenetica , colorata e un pò sofisticata….. e cosi abbiamo lasciato la Nord-Reno Westfalia per il nord della Bassa Sassonia….