Pudding irlandese alle mele

L’Irlanda per me è…cielo plumbeo…musica …pub… Dublino…prati infiniti verde acceso… croci celtiche…gente allegra…scogliere mozzafiato come le cliffs of Moher…fari solitari e romantici…cattedrali … la rocca di Cashel… e PUDDING…

 

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In Irlanda si chiama pudding quello che per noi è budino o sformato…esistono versioni salate …usate spesso nei brunch  ricchi del fine settimana ..colazioni in tarda mattinata dopo una bevuta di troppo della sera prima…

Il tripudio del pudding è  il Christmas pudding  o plum pudding o plum duff è un tipico dolce natalizio irlandese che si presenta con frutta candita, whiskey irlandese e spezie.

Ma anche  il pudding irlandese al caffè, il cabinet pudding o l’eccentrico Roly poly pudding.

Morbidi e allo stesso modo consistenti…si ottengono con diversi ingredienti …non sempre salutari …

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Ecco questa è la versione salutare del pudding irlandese..una coccola per la colazione di questo 25 aprile…una mattina sul terrazzo del mio giardino…con gli uccellini che mi fanno compagnia…un silenzio rigenerante…e la vista dei primi fiori…e l’odore di erba appena tagliata…

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PUDDING IRLANDESE ALLE MELE

per 8/10 porzioni

uova 6 (del contadino)

Latte 1 litro (io l’ho usato crudo)

zucchero (io di barbabietola grezzo) 150 gr

Pan brioche 1 pacco (bio)

mele 4 o 5 dal contadino

confettura di pesche (mia) con frutta a pezzettoni

burro salato francese (per ungere la pirofila)

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Procedimento

Portare ad ebollizione un litro di latte, nel frattempo sbattere energicamente le uova con lo zucchero , unire il latte poco per volta continuando a sbattere. Imburrare abbondantemente una pirofila, distribuire le fette di pan briosche necessarie a coprire il fondo. Fare uno strato di mele (sbucciate e tagliate a spicchi) e uno strato ulteriore di pan briosche (io ho tolto la crosta). A me sono venuti due strati di mele e due di pan briosche , che hanno ricoperto completamente la superficie. Versare il latte con le uova sopra al tutto. Cuocere in forno a 160°-180° fino a che sarà ben dorato e la lama del coltello inserita, nel mezzo della pudding, uscirà asciutta.

Sciogliere la marmellata con un cucchiaio di acqua calda e spennelare la base.

Si può mangiare tiepido o freddo.

In estate anzichè le mele si possono usare le pesche , con la marmellata di albicocche.

Io l’ho fatto usando del pan briosche fatto da me con chicchi di fondente. Quindi date libero sfogo alla vostra fantasia..una volta che avete le dosi…il gioco è fatto!!

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Con questa ricetta partecipo al contest di ricette “la colazione perfetta” de Le cosine buone

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…e torta sia… morbida con mele e noci

Oggi voglio proprio fare una torta di mele goduriosa….è da un po’ di tempo che la cerco sul web…sui libri..sulle riviste….tutte superbe..ottime…ma non era la torta che volevo…

Di solito per torta goduriosa si intende quella con triplo cioccolato…ultra fuso….super accessoriato… dove i miei due uomini  ci impazziscono…per loro torta è sinonimo di cioccolato …quello amaro…fondente..

Ovviamente anche a me piacciono…ma non sono nelle mie corde…a me piacciono le torte rustiche …ricche di tante cose buone…ad esempio adoro il burro….quello salato francese…la frutta frullata…il retrogusto di agrumi…yogurth fresco …miele….frutta secca…panna fresca….

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Tempo fa  io non mangio simmenthal  …mi fece un invito…

“E ora chiederei a Silva di Silva Avanzi Rigobello, Barbara di Son nata Paperoga, Astrid di Dolce amara deliziosa, Francesca di Ricette pensieri e idiozie ed Enrica di Coccolatime di raccontarci i loro ricordi legati alla torta di mele, e di condividere con noi la loro ricetta della torta se ne avessero voglia!”

non l’ho dimenticato….anche se il tempo è tiranno…l’ho sempre tenuto dentro di me…perché adoro le torte di mele…e come tutte noi ci riportano a ricordi d’infanzia…alle tradizioni…a cose buone…ai sapori di sempre…che ci rassicurano..ci coccolano l’anima…

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Ricordo un esperimento di mia madre…una torta di mele che  ancora ho ben impressa nella mia memoria…mai assaggiata una torta così buona..MAI…purtroppo perse la ricetta…e non le riuscì più rifarla uguale…peccato…davvero!!!

Cercando quel sapore …ho provato…sperando in cuor mio di ritrovare la MIA torta di mele…sono anni….che di tanto in tanto riprovo…

Questo è un ulteriore tentativo alla ricerca di quel sapore…di quella torta goduriosa di mele..

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Ingredienti:

2 mele

50 gr di gherigli di noci

80 gr di mascarpone fresco

70 gr di burro francese salato

120 gr di zucchero di canna

150 gr di farina integrale

3 uova

10 gr di lievito per dolci

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Procedimento:

lavorare in una ciotola il burro a temperatura ambiente e lo zucchero fino ad ottenere un impasto spumoso. Aggiungere il mascarpone e amalgare bene. Incorporare poco per volta le uova sbattute precedentemente e aggiungere la farina unita al lievito bio. continuando a mescolare affinchè l’impasto risulti omogeneo. Infine aggiungere le mele e i gherigli di noce frullati grossolanamente. Imburrare ed infarinare uno stampo da torta di 18 cm di diametro, versare l’impasto e spolverare con taaaanto zucchero a velo bio.

Cuocere in forno a 180°C  per  4o-45 minuti circa controllando con uno stecchino la cottura.

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Con questa ricetta partecipo al contest Comfort food di La cucina delle streghe

e al contest la cucina di ricordi de La Cambusa di Dalila

Alla prossima torta di mele…..

Castagnaccio di mele

In realtà questo è un dolce che non è un castagnaccio. E’ più morbido (grazie alle mele) e umido ,  quindi mangiabile in più occasioni.

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E’ di semplice esecuzione, ma vi assicuro di grande effetto visto che qui in Toscana nessuno lo fa con le mele. La scorza dell’arancia dona un retrogusto gradevolissimo che ben si sposa col miele di acacia.

Adoro i dolci rustici con ingredienti  genuini, mi fanno sentire bene…mi fanno sentire a casa…mi rassicurano..e mi rincuorano…perché sanno di cose buone…

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Esistono dolci che ti riportano alle tue origini…alla tua infanzia..e la farina di castagne per noi toscani è alla base dei ricordi. Con le mele il sapore della farina di castagne  è smorzato e diventa molto più delicato.

Ogni autunno si ripete la magia del sapore della farina di castagne pastosa e dolce naturalmente.

Dentro quel sapore e quell’odore c’è ben altro…un odore interiore….un odore che ti riporta all’inizio della scuola…alla pioggia che batte sui vetri….all’inchiostro blu…alla compagna di banco..al Manuale delle Giovani  Marmotte…agli stivali di gomma rossi…

Un odore che parla dei nonni…del dopoguerra…del cibo che sfamava…

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Questo odore prende il sopravvento e ti parla di colori…di rossi …gialli…marroni…di arancio..di prugna…di ritualità …di pioggia…di umido…di bosco….di camini accesi…di legna che arde…di cantina con i grappoli di uva a seccare…con le mele nelle ceste…con il vino nelle botti…si aspetta il vino novello…si aspetta…

 La lentezza  oggi come allora….riporta il senso della vita e delle cose…l’intensità di essere..di esistere…padroni di se stessi…e del proprio tempo…capaci di godere i dettagli di un giorno che vola via veloce…

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Castagnaccio con le mele: ricetta per 6 porzioni

Farina di castagne  250 gr (fondamentale la buona qualità, ideale è quella della Garfagnana, deve avere una consistenza impalpabile ed un sapore dolce)

Zucchero di canna  facoltativo    2 cucchiai di miele di acacia (bio)

Mele 2  (delle colline lucchesi)

Arance  1 (bio)

Olio extra vergine  delle colline lucchesi, monocultivar Leccino lucchese  ( 5 cucchiai da minestra )

Sale, acqua

Pinoli

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Procedimento

Mescolare la farina, il sale e lo zucchero e fare una pastella aggiungendo acqua fredda. Sbucciare e tagliare le mele a fettine, grattugiare la buccia dell’arancia, aggiungerle alla pastella e versare in una teglia (possibilmente di rame)  ben unta, aggiungere i pinoli e irrorare di olio la superficie .  Mettere in forno caldo (180°/200°) per 20 minuti circa.

 

Crostata di mirtilli e mele croccanti

Oggi è una domenica tipicamente autunnale..non ci sono preparata…per me l’estate continua fino ad ottobre..fino a che c’è uno spiraglio di sole..fino a che gli impegni incalzanti ci concedono un momento  di time out…fino a che si può…da un lato sono un po’ triste..mio marito è partito per Francoforte…e stare a casa con la pioggia fuori mi rende cupa…ma è anche vero….che torno in letargo a casa mia…adoro ricaricare le batterie a casa…e per me ricaricare le batterie vuol dire avere TEMPO….tempo da dedicare a me e a ciò che mi piace di più …ai miei libri…al mio blog…oggi mi aspetta il contadino con le mele raccolte stamani…tra poco le andrò a prendere e inizierò a cucinare una crostata che è proprio a metà fra l’autunno e l’estate…una crostata  con mirtilli e mele croccanti..quelle piccole..le prime della stagione…

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Anni fa feci un corso di cucina biologica da Adelita…un’argentina trapiantata in Liguria…e amante delle colline lucchesi…bionda con gli occhi verdi …  dal sorriso dolce e dotata di una manualità da paura…assistere ai suoi corsi era una libidine pura…con calma e in penombra ..in un locale con le pareti colorate e calde…lei manipolava la farina di ceci…la zucca…le mele…il pesce…i carciofi…utilizzava aghi giganteschi per cucire la carne…adottava trucchi magici per far cuocere le verdure…e girava girava gli ingredienti con amore e lentezza…una lentezza che ti faceva venire l’ipersalivazione…poi ci apparecchiavamo e mangiavamo tutti assieme uniti dal piacere di quelle leccornie salutari…dal buon cibo…dall’allegria contagiosa che solo una serata particolare può donarti!

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Questa e’ la crostata  di Adelita… e ve la propongo  sperando che la facciate con lo stesso amore che ci mette Adelita…cucinate lentamente…e in un pomeriggio solo per voi..per regalarvi una fetta di assoluta goduria…

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CROSTATA DI MIRTILLI E MELE

Ingredienti

150 gr di farina integrale bio

120 gr di burro di qualità ottima

3 cucchiai di zucchero di canna

6 mele

Mirtilli sciroppati bio (ma anche freschi o congelati…in quel caso aggiungere due cucchiai di zucchero assieme alle mele)

Mettere questi ingredienti nel robot.  Dopodichè stendere sulla carta da forno il composto ottenuto utilizzando un po’ di farina per aiutare l’operazione. Utilizzare una teglia con sfondo apribile di 26 cm di diametro. Una volta preparata la base mettere 6 mele sbucciate e tagliarle a pezzetti +i mirtilli scolati dal loro sciroppo. Potete aggiungere cannella e un cucchiaio di zucchero per renderla ancora più particolare.

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Parte finale

Preparare nel robot :

60 gr di burro

75 gr di farina integrale

50 gr di zucchero di canna

Si creeranno delle briciole da mescolare assieme a tutto il composto interno della crostata.

Infornare a 180° per almeno 40 minuti (dipende dal vostro forno ) se non di più.

 

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Buon appetito!